La Sindrome della Madre Malevola

Standard

Il Mobbing Genitoriale viene portato all’estremo nel caso della Sindrome della Madre Malevola, fenomeno studiato da Ira Daniel Turkat, in cui la madre separata è animata da un bisogno patologico di punire l’ex marito e mette in atto una serie di comportamenti cercando di allontanarlo dai figli.

La definizione proposta abbraccia quattro principali modelli di comportamento:

1) Una madre che senza giustificazione punisce il marito da cui sta divorziando o ha divorziato:

—        a. tentando di alienare i figli dal padre (es. La moglie di un medico ha obbligato il figlio a richiedere i pasti gratis a scuola per fargli credere che il padre li aveva fatti diventare poveri);

—        b. coinvolgendo altri in azioni malevole, anche dolose, contro il padre (es. Una madre ha spinto i figli adolescenti a lasciare lettere anonime di minaccia nella casa dell’ex-marito);

—        c. intraprendendo un contenzioso eccessivo (es. Una madre bellicosa e irragionevole attaccava verbalmente il marito dovunque lo incontrasse).

2) La madre tenta di impedire:

—        a. le visite regolari dei figli al padre (es. Una madre, per impedire al padre di vedere i figli, non si faceva mai trovare in casa quando il marito divorziato andava a trovarli);

—        b. le conversazioni telefoniche tra i figli e il padre (es. Ad un padre che telefonava per parlare con i figli è stato detto che essi non erano in casa, mentre lui sentiva le loro voci  in sottofondo). Alcuni padri trovano questi tentativi di alienazione così dolorosi che alla fine smettono di telefonare ai figli, arrivando proprio il risultato che la madre affetta dalla Sindrome della madre malevola si proponeva;

—        c. la partecipazione del padre alla vita scolastica e alle attività extracurricolari dei figli (es. Ad un padre  sono state date volutamente la data e l’ora sbagliate di un evento importante per il figlio al quale la madre ha chiesto:”Chissà perché tuo padre oggi non è voluto venire a trovarti?”).

3) Lo schema è pervasivo e comprende azioni malevole come:

—        a. mentire ai figli (es. Una madre ha raccontato ai figli che il padre in passato l’aveva ripetutamente battuta, cosa assolutamente falsa);

—        b. mentire ad altri riguardo presunte azioni abiette compiute dall’ex marito (es. Una donna ha mentito a dei funzionari statali sostenendo che l’ex-marito abusava sessualmente della figlia);

—        c. violazioni della legge, di solito non gravi, attuate allo scopo di danneggiare il marito. (es. Nel corso della battaglia per la custodia legale dei figli, una donna si è introdotta nella residenza del marito ed ha trafugato dei documenti importanti).

4) Il disturbo non è specificamente dovuto ad un altro disturbo mentale, pur potendo coesistere con un altro disturbo mentale distinto.

Epidemiologia e comorbilità

Generalmente il disturbo si presenta nelle donne, in soggetti che non avevano ricevuto una diagnosi o cure precedenti per disturbi mentali. Tuttavia il rapporto tra la Sindrome della madre malevola e altri disturbi mentali è complesso e richiede indagini significative.

Trattamento

Tale patologia può essere trattata con una psicoterapia, sebbene la maggior parte delle persone che ne sono affette neghino di avere un problema. Una difficoltà è causata dalla possibile collusione di molti terapisti, che non riconoscono la sindrome della loro paziente ed arrivano a credere che non vi sia nulla di anormale nel suo comportamento, ragion per cui è necessaria molta attenzione da parte del terapeuta.

Lascia un Commento